La seduta del Consiglio OPL del 23 aprile ha confermato una direzione volta a costruire un Ordine sempre più presente nelle istituzioni, vicino alla professione e capace di rafforzare il ruolo della psicologia nel sistema sociale, sanitario e culturale lombardo.
In questi mesi il lavoro dei nostri consiglieri all’Ordine si è mosso lungo una traiettoria precisa: non limitarsi alla gestione amministrativa della professione, ma investire sulla sua tutela, sul suo riconoscimento pubblico e sulle opportunità di sviluppo per le colleghe e i colleghi.
In questa direzione va anche il confronto costante con Regione Lombardia, compresa la partecipazione all’audizione della III Commissione Sanità sul tema della libera professione sanitaria, a cui hanno partecipato la Presidente Valentina di Mattei e la Consigliera Segretaria Simona Silvestro, e i lavori sull’equo compenso e la sostenibilità del lavoro psicologico portati vanti dalle consigliere Federica Boeris e Silvana Redaelli. Un passaggio importante, perché oggi la libera professione riguarda la qualità del lavoro psicologico, il riconoscimento delle competenze e la tutela delle condizioni professionali. Temi che richiedono una rappresentanza forte e una presenza stabile ai tavoli istituzionali. Leggi l’approfondimento al link!
Allo stesso modo, la partecipazione della Presidente e della consigliera segretaria al Forum Welfare del Comune di Milano conferma il lavoro politico e culturale portato avanti in questi anni per rafforzare la presenza della psicologia nelle politiche territoriali e nei processi di welfare. Un lavoro che ha già prodotto collaborazioni, protocolli e investimenti concreti, nella convinzione che la salute psicologica debba essere parte integrante delle politiche pubbliche e della vita delle comunità.
Anche il Bilancio 2025 approvato in Consiglio restituisce questa impostazione. La Tesoriera Marzia Targhettini ha illustrato un bilancio che conferma la scelta di investire sulle persone, sui servizi, sulla formazione, sulla cultura psicologica e sulla stabilità dell’Ordine. Non solo un documento tecnico, ma una visione istituzionale. In questi anni abbiamo lavorato per costruire un OPL più accessibile, trasparente e vicino alla comunità professionale, rafforzando servizi di supporto, formazione ECM gratuita, sportelli dedicati, reti professionali e nuove progettualità.
In questo quadro si inserisce anche l’approvazione del nuovo Regolamento del Consiglio OPL frutto di un lavoro di aggiornamento orientato a rendere l’azione amministrativa più efficace, trasparente e coerente con la complessità attuale dell’Ente.
Proseguono inoltre le iniziative culturali e formative promosse dall’Ordine: dalla Biblioteca dei Test al Progetto Libri, dagli incontri della Casa della Psicologia al Forum delle Scuole di Psicoterapia seguito dalle consigliere Targhettini e Boeris. Non semplici eventi, ma spazi di confronto, produzione culturale e costruzione di comunità professionale. La cultura psicologica, per noi, è anche uno strumento di presenza pubblica e riconoscimento sociale della professione.
Come ha ricordato la Presidente Valentina Di Mattei nel corso della seduta, il lavoro dell’Ordine continua a muoversi lungo una direzione precisa: rafforzare la presenza della psicologia nei contesti istituzionali e sociali, sostenere la professione e consolidare servizi, spazi di confronto e opportunità per le colleghe e i colleghi.
L’Associazione Professione Psicolog*

